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+20% domotica

La Società Comoli Ferrari è ai vertici italiani nella distribuzione di materiale elettrico (fatturato 2011: 320 milioni) assorbe il calo del mercato (-10%) con un boom di forniture per la “casa intelligente”. Investimenti: 2 milioni per il tetto fotovoltaico della sede centrale. In apertura due nuove filiali a Massa (MC) e Codogno (LO)
Novara
Il mercato italiano della domotica, a dispetto della difficile situazione economica globale, cresce mediamente ogni anno al ritmo del 30%: un trend che, secondo Assodomotica, verrà confermato anche in futuro, e che Comoli Ferrari ha saputo cogliere con grande anticipo rispetto alla concorrenza. Oggi la Società novarese – realtà ai vertici nazionali della distribuzione di materiale elettrico, articoli per automazione, conduttori, sicurezza e illuminazione (fatturato 2011: 320 milioni di euro, +5%; Ebitda: +11%) – annuncia un aumento di fatturato in questo settore del 20% nell’ultimo anno, con ricavi aggiuntivi per 9 milioni di euro che – così prevede il management aziendale – potrebbe raddoppiare entro i prossimi tre anni.

«Il mercato della domotica è in forte espansione – spiega l’amministratore delegato Giampaolo Ferrari. – Le ultime indagini dicono che il 59% degli immobili nuovi realizzati in Italia possiede almeno un elemento di automazione. Il nostro Paese, con una quota pari all’11%, rappresenta il terzo mercato europeo dopo Gran Bretagna e Germania. Un’opportunità che Comoli-Ferrari è riuscita a cogliere pienamente, qualificandosi come il più attento e preparato interlocutore per quanti – installatori, artigiani, costruttori – vogliano proporre alla propria clientela gli straordinari vantaggi offerti dalla domotica». Puntare sul futuro, dunque: una strategia che sta consentendo alla Società novarese di risentire solo marginalmente del calo generale del mercato, pari a un -10% nell’ultimo anno, e di mantenere il fatturato 2012 sopra quota 300 milioni.

Per quanto riguarda gli investimenti, dopo la creazione del 3E LAB, costato oltre 1 milione di euro, Comoli Ferrari ha destinato un altro milione per realizzare il nuovo tetto fotovoltaico presso gli headquarters di Novara, che garantirà una quasi totale copertura del fabbisogno energetico aziendale (il 100% nei giorni di pieno sole). Un altro milione è andato alla realizzazione delle filiali di Curno (BG) e di Piacenza, da poco aperte; e a quelle di Massa (MC) e di Codogno (LO), che verranno inaugurate entro fine mese. In tutto le sedi Comoli Ferrari salgono così a 82, mentre i dipendenti passano dai 660 del 2011 ai 680 del 2012.

Giampaolo Ferrari, in qualità di presidente della FME (Federazione Italiana Grossisti Distributori Materiale Elettrico), ha attivato un assiduo dialogo con le associazioni dei produttori per individuare insieme le vie d’uscita dalla crisi. In questo quadro Ferrari sarà tra i relatori del workshop organizzato da FME, in collaborazione con SDA Bocconi, “La filiera del materiale elettrico ed elettrotecnico: un sistema d’offerta in evoluzione”, che si terrà il 16 ottobre presso la sede della SDA (via Bocconi 8, Milano; per informazioni: relazioniesterne@fmeonline.it). L’evento, destinato agli operatori del settore, verterà sull’approfondimento dei dati emersi dalla ricerca recentemente realizzata da SDA in merito agli scenari attuali, con particolare riferimento alle relazioni tra Industria e Distribuzione.

Autore della pubblicazione:
Mario Pinzi
Titolare
PRS INTERNATIONAL Srl